Gianni Lamagna, voce
Elena Ponzoni, violino
Roberto Tarenzi, viola
Claudia Ravetto, violoncello
Antonello Paliotti, chitarra e chitarra battente
Michele De Martino, mandolino e mandola
Raffaele Filaci, percussioni
Elaborazioni e musiche originali Antonello Paliotti
“Nei mari della luna acqua nun se ne vede, pisce nun ce ne stanno.
E’ bello stu mare pe chi nun sape natà.
E po’ a chi ce ha dammo sta luna criatura?
Ce 'a dammo a 'e piccerille ca ce ponno pazzià”
Nei mari della luna, è un concerto che prende spunto da alcune considerazioni
sulla musica dell’800 e… oltre.
Il programma si articola in due suite scritte da Antonello Paliotti, la
prima, è per
la voce di Gianni Lamagna e i solisti Elena Ponzoni, Roberto Tarenzi, Claudia
Ravetto, Michele De Martino e Raffaele Filaci. Per sola voce, chitarra
e mandolino, la seconda suite.
Il titolo del concerto fa riferimento ad un brano di Gianni Rodari tradotto
in napoletano, diversi anni fà , da Michele Monetta, musicato da A. Paliotti
e cantato da G. Lamagna, ma anche alle sensazioni che, alcuni dipinti, e specialmente
quelli ispirati alla luna e al mare, hanno evocato nell’immaginario
dei protagonisti.
La prima suite, prima napoletana, è stata composta per una collaborazione
tra virtuosi solisti di marcata provenienza classica e “nordica”,
infatti, i musicisti del trio d’archi sono nati e vivono tra la Lombardia
e il Piemonte, e i nostri solisti. Il risultato è un concerto che valorizza
le doti tecniche ed espressive della voce e degli strumentisti che danno prova
di eclettismo cimentandosi con l’originale scrittura di Paliotti.
I brani elaborati per questa suite sono racchiusi nei Passatempi Musicali
di Guglielmo Cottrau, stampatore di origine francese stabilitosi a Napoli
alla fine del ‘700, dove recuperò alcune musiche della tradizione popolare
risalente ad un periodo compreso tra il ‘500 e l’800.
Cottrau rielaborò e stampò questo materiale realizzandone
dei fascicoli periodici contenenti canzoni per voce e accompagnamento di
tastiera. Queste musiche sono state rielaborate formalmente e armonicamente
da Paliotti secondo un procedimento di smembramento e ricomposizione. Una
lunga suite, fondata su alcuni brani capisaldi della nostra tradizione.
La seconda suite è un ricordo di canzoni, alcune famose altre meno, che
raccontano la storia e il sodalizio artistico, iniziato molti anni fa, di una
voce e di un musicista “ ’ntussecuse ”.
di Musica in Musica
ufficio stampa
Si ringrazia per la cortese disponibilità: Comune di Napoli: assessorato
allo Sport e ai Grandi Eventi, Istituto A. Casanova: La Preside, il corpo docenti,
gli allievi e tutto il personale, Provincia di Napoli: assessorato alle Pari
Opportunità, associazione “Progetto Oasi”
Alcuni brani del concerto sono reperibili nei CD “I Cottrau a Napoli” (2005)
e “Le Forme Incantate” (2006) di Gianni Lamagna