Maremigrante 2003 |
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concerto per voci e strumenti sulle musiche dell’emigrazione italiana Nel secolo scorso l’Italia è stata interessata
da grandi flussi
migratori, basti pensare che tra il 1876 e il 1976 più di 25
milioni
sono stati gli italiani sparsi per il mondo. Molteplici sono i motivi
che hanno spinto, e spingono l’uomo, ad allontanarsi dalle proprie
radici; crisi economiche, industrializzazione, scomparsa dell’artigianato
locale, crescita urbana sproporzionata, solo per
citarne alcuni, ma questi, sono, pur sempre, motivi di migrazioni“volontarie”.
Accanto ad esse, però, ci sono numerosi
esempi di
migrazioni “coatte”; ne sono testimonianza la deportazione
di interi
gruppi etnici, nonché le persecuzioni che, ancora oggi, continuano
a In considerazione di ciò, facendo proprio il tema proposto dal Comune di Napoli, per il Maggio di quest’anno, l’associazione “di Musica in Musica” ha realizzato il progetto “Maremigrante”. L’idea del mare non da un ottica paesaggistica, ma come la più grande arteria che nel corso dei secoli è stata attraversata dalle ricchezze e dalle miserie del mondo, ha contribuito alla realizzazione del concerto. Il programma è stato scelto tra brani di autore e musiche di tradizione popolare che hanno come tema l’emigrazione, naturalmente si è considerata l’esperienza e la conoscenza musicale dei protagonisti , per avere, da parte di tutti, il massimo coinvolgimento nelle proprie esecuzioni. In tal senso, il concerto si articola e
vive attraverso i sentimenti e
i ricordi delle partenze, gli arrivi, le integrazioni (anche musicali)
con altre realtà culturali, la nascita delle comunità,
le feste, che
rappresentano ancora, per milioni di persone costrette a lasciare il
paese d’origine, un’ occasione per ritrovarsi e continuare
nel segno
della tradizione. Senza dimenticare. Si ringrazia: l’amministrazione comunale (Assessorato allo Sport
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